Dottoressa Enrica Pallotti

Mi sono laureata in Medicina e Chirurgia, all’Università di Roma, Tor Vergata e mi sono iscritta alla scuola di specializzazione in Psicoterapia, scegliendo l’indirizzo Cognitivo-Costruttivista. Grazie alla formazione e al tirocinio svolto in una comunità psichiatrica, ho capito quanto l’esperienza della sofferenza mentale possa essere dolorosa e  invalidante e come spesso la persona  si identifichi con essa, sentendosi sola e senza via di uscita.Non è infatti l’evento specifico a dare sofferenza, ma proprio il modo in cui ci si relaziona con esso. Nel mio lavoro preferisco, quindi, andare oltre le etichette diagnostiche, perché il sintomo o il disturbo specifico non definiscono la persona e non possono rappresentarne la complessità, in termini di risorse.In seduta utilizzo la relazione terapeutica come principale strumento per aiutare la persona ad esplorare il suo funzionamento, riconoscere le sue strategie di difesa, ma soprattutto i suoi punti di forza.Lo scopo  è chiarire il disagio psicologico, che causa sofferenza e definire degli obiettivi, condivisi, sui quali lavorare.La relazione terapeutica permette inoltre di “stare“ nel presente, osservando gli schemi relazionali che la persona mette in atto col terapeuta e notando cosa accade nella sua mente e nel suo corpo, momento per momento, in modo consapevole, intenzionale e mai giudicante.