Lo Stress e il Teorema del Mattone

Lo Stress e il Teorema del Mattone

Sono stressato!!!
Quante volte abbiamo pronunciato queste parole? Quante volte le abbiamo sentite pronunciare da chi ci sta intorno?
Ma ci siamo mai soffermati sul significato di questa espressione così diffusa da essere pressoché universale?
Che cos’è lo stress e come incide sulla nostra vita?

Partiamo dalla definizione della parola stress. L’origine del termine è legata al settore metallurgico, nel quale era tradizionalmente utilizzato, per indicare gli effetti che grandi pressioni determinavano sui materiali. Ora immaginate di posizionare un peso di un chilo prima su un mattone, l’effetto che osserverete sarà pressoché trascurabile, il mattone se ne starà li impassibile, ma, se al posto del mattone mettete il peso su un budino…
Ciò che possiamo comprendere da questo esperimento casareccio è che a fare la differenza non è tanto il peso quanto la capacità dell’oggetto a sostenerlo. Ecco la stessa cosa capita più o meno anche a noi comuni mortali. In ogni momento siamo soggetti a pressioni provenienti o dall’esterno (scadenze, traslochi, riunioni di condominio, il traffico…) o da noi stessi (tutte riassumibili in: se non riesco in questa o quell’altra impresa sono una brutta persona), la nostra capacità di sostenere queste pressioni definisce il nostro grado di “stressabilità”. Chiaramente ci sono condizioni estreme, che a noi psicologi piace definire stressogene, che provocherebbero un esaurimento anche a Budda. Considerando, quindi, che l’essere umano non è un mattone, per quanto possa essere tenace, sotto certe sollecitazioni è assolutamente sacrosanto dire: “Madonna che stress!!!”.